domenica 8 febbraio 2009

Cristofobia III - Ci vorrebbe un San Pietro che perdesse la pazienza...

Non ho fatto in tempo a scrivere il post precedente che sul sito CatholicNewsAgency è apparso un altro caso di aggressione blasfema contro il cristianesimo. Il fatto si è verificato alla George Washington University a Washington, D.C.

Un vandalo sfregia le croci di una mostra per la vita all'università

WASHINGTON, D.C., 8 Febbraio 2009 - 03:39 CNA - Gli studenti democratici della George Washington University hanno espulso uno dei loro membri dopo che uno studente non identificato ha colpito e sfregiato un certo numero di croci usate per una mostra a favore della vita della Young American Foundation (YAF).

La sera del 26 gennaio gli studenti repubblicani del College hanno trovato le croci sparpagliate per tutto l'ufficio che dividono coi Democratici, così riferisce il giornale del campus The Hatchet.

Una croce era stata capovolta sulla bacheca e drappeggiata con un preservativo. Un'altra mostrava una raffigurazione di Gesù sulla croce con le parole "pwned" e "lol", gergo internet per dire "posseduto" e "sto ridendo a crepapelle".

Le altre croci erano state incise con le parole "Darwin", "usa il preservativo" e "Amelia West", la vice presidente degli studenti democratici nel campus.

Brandon Hines, capo ufficio stampa degli studenti repubblicani, ha detto a The Hatchet di aver visto per la prima volta le croci durante le sue ore in ufficio lunedì sera. Ne sono state fatte fotografie che sono poi apparse nel blog del regista conservatore Pat Dollard.

Una chiesa della zona di New York aveva donato le croci alla YAF per commemorare l'anniversario della sentenza Roe vs. Wade [Quella che ha legalizzato l'aborto negli USA, N.d.T.] in una mostra nel campus.

Il presidente della YAF Bob Lockwood ha definito l'azione "totalmente inappropriata".

"Si tratta di proprietà privata, ed è un atto di disprezzo a molti livelli. Se lo volessero fare nel proprio appartamento ne avrebbero il diritto, ma queste croci erano in mostra dentro un ufficio pubblico per studenti".

Una dichiarazione datata 20 gennaio degli studenti democratici ha affermato che un membro del loro gruppo ha chiesto scusa per l'atto di vandalismo ed è stato espulso dall'organizzazione, come riferisce il giornale studentesco. Non ne è stato fatto il nome.

"Come organizzazione, non giustificheremo mai una tale condotta riprovevole e siamo terribilmente sconvolti perché la fiducia dell'organizzazione è stata violata da un membro che ha scelto di agire altrimenti", così il comunicato stampa.

Secondo The Hatchet, la West ha anche commentato in una sua email:

"Delle semplici scuse non sono abbastanza per risarcire i sentimenti di coloro che sono stati colpiti, e chiediamo a tutti di rendersi conto che anche la nostra organizzazione è stata ferita da questo fatto... e ora è arrivato il momento per tutti noi di mettersi insieme - democratici, repubblicani, credenti di tutte le fedi - e chiudere in modo salutare questo incidente mentre abbracciamo gli obiettivi del rispetto nella comunità accademica".

Lockwood ha detto che il vandalismo è stato denunciato al dipartimento di polizia dell'Università e che le croci sono ora a disposizione del dipartimento stesso.

La portavoce dell'Università Tracy Schario ha detto che lo studente responsabile dell'azione è stato identificato dalla scuola e che sarà sottoposto ad azione disciplinare.

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(http://www.catholicnewsagency.com)

Traduzione di Giovanni Romano

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